Dopo la piacevole esperienza con lo Skywatcher 120/600, l'ho venduto dopo un anno di glorioso utilizzo.
Per sostituirlo, non volevo salire di ingombri e di peso. Ho cosi' messo un annuncio su Astrosell, e mi sono arrivate delle valide proposte.
Cercavo sempre un rifrattore, di focale non lunga, per poter essere utilizzato come rich field da affiancare al C8 e al C11, pero' questa volta volevo un APO, per ovviare ad un limite di tutti i rich field: l'aberrazione cromatica troppo evidente sopra i 100x.
giovedì 7 novembre 2019
lunedì 2 settembre 2019
Sfida tra oculari 20mm: Explore Scientific 68 vs Tecnosky SWA 70
La focale da 20mm e' quella in assoluto che utilizzo di piu', e' in pratica la focale che utilizzo su tutti i miei strumenti che hanno focali da 600 a 2800mm.
Naturalmente, in ogni strumento l'oculare da 20mm mi serve per scopi diversi: con 30x nel rifrattore richfield per gli ammassi aperti, con 100x nel C8 come oculare cercatore di oggetti di dimensioni piu' contenute ( es: nebulose anulari o galassie ), nel C11 come oculare da deepsky.
Mi piace abbracciare tutto il campo al primo sguardo, senza dover vagare con l'occhio, quindi preferisco oculari che abbiamo una buona estrazione pupillare e campo apparente sui 70 gradi.
Sia chiaro, a scanso di equivoci, non disdegno gli Ethos ( favolosi ) o i Nagler, solo che per i miei scopi sarebbero inutili e superflui.
Naturalmente, in ogni strumento l'oculare da 20mm mi serve per scopi diversi: con 30x nel rifrattore richfield per gli ammassi aperti, con 100x nel C8 come oculare cercatore di oggetti di dimensioni piu' contenute ( es: nebulose anulari o galassie ), nel C11 come oculare da deepsky.
Mi piace abbracciare tutto il campo al primo sguardo, senza dover vagare con l'occhio, quindi preferisco oculari che abbiamo una buona estrazione pupillare e campo apparente sui 70 gradi.
Sia chiaro, a scanso di equivoci, non disdegno gli Ethos ( favolosi ) o i Nagler, solo che per i miei scopi sarebbero inutili e superflui.
venerdì 23 agosto 2019
eVscope: alla fine un gadget troppo caro
Mi ero iscritto alla newsletter della Unistellar per ricevere news sul loro prodotto eVscope, piu' per curiosita' che per interesse vero e proprio.
Progetto interessante sulla carta ( cioe' sul web ), anche se rivolto piu' ai geek amanti dei gadget che agli astrofili veramente interessati.
Non ricevendo newsletter, neanche nello spam ( non si sa mai! ), pensavo che il progetto fosse abortito o fallito, cosi' sono andato a curiosare sul loro sito ( ne avevo gia' scritto qui e qui ).
Progetto interessante sulla carta ( cioe' sul web ), anche se rivolto piu' ai geek amanti dei gadget che agli astrofili veramente interessati.
Non ricevendo newsletter, neanche nello spam ( non si sa mai! ), pensavo che il progetto fosse abortito o fallito, cosi' sono andato a curiosare sul loro sito ( ne avevo gia' scritto qui e qui ).
Iscriviti a:
Post (Atom)


