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venerdì 29 ottobre 2021

AstroBerry e tablet - luci ed ombre

AstroBerry e' una bella distribuzione Linux per riprese astronomiche e Raspberry PI un progetto hardware ben concepito. Li ho testati in questo ultimo periodo con gli occhi sia da astrofilo ( la mia passione ) che quelli da informatico ( la mia professione ), cercando di tirar fuori i lati positivi e di individuare, se ce ne fossero ( e alcuni purtroppo ci sono.. ), anche quelli meno positivi.  

Non mi concentrero' su Raspberry PI, che e' stato un successo dalla sua introduzione e che ha dimostrato di essere un progetto aperto veramente formidabile, perlomeno per chi ha capacita' e voglia di imparare qualcosa di nuovo e di 'tirarsi su le maniche', senza aspettarsi prodotti gia' pronti ma poco customizzabili ( e soprattutto, aspetto non sempre evidenziato, che possono diventare obsoleti, anche in fretta ). In ogni caso, se un astrofilo si dovesse stancare di utilizzare Raspberry PI, o volesse aggiornare la strumentazione, il vecchio device potrebbe sempre essere riconvertito ad altri utilizzi: come media center, come serverino di test ( in questo caso per gli smanettoni del computer ), come console di retrogaming, come telecamera di videosorveglianza ( certamente, e' molto semplice installare una webcam nel case ), ec, ecc.

venerdì 20 agosto 2021

AstroBerry con Raspberry PI 4 - parte 3

Dopo aver visto cosa e' Astroberry e come installarlo in Raspberry PI 4, vediamo ora come utilizzarlo in astrofotografia.

Come device android ho utilizzato un tablet BlackView con 4gb di ram e schermo da 10 pollici, collegato all'hotspot Astroberry di RPI 4 tramite browser ( ricordo che in Android non si puo' utilizzare l'indirizzo astroberry.local ma 10.42.0.1 ).

Per i miei test ho utilizzato Oacapture, applicativo work in progress ma che sembra promettere bene. Lo sviluppatore e' attivo negli aggiornamenti del software. In AstroBerry e' comunque presente anche FireCapture.

La prima cosa che ho notato e' che la finestra di Oacapture e' piuttosto larga e lunga, e i controlli per avviare la registrazione dei video sono quasi fuori dall'area visualizzata dal tablet. 


Consiglio di modificare alcuni settaggi in Oacapture: Settings -> General , come visualizzato nell'immagine.


giovedì 29 luglio 2021

AstroBerry con Raspberry Pi 4 - parte 2


Nella prima parte abbiamo visto una panoramica di Raspberry PI4, ora pero' ci addentriamo nella parte che ci interessa piu' da vicino e cioe' il suo utilizzo come smart device per astrofotografia.

Prima di vedere come fare, e' utile ricordare che tutto quello che viene installato viene manutenuto gratuitamente da una community di astrofili ed informatici appassionati. Credo che sarebbe moralmente corretto lasciare almeno il costo di un caffe' nel form di invio di denaro tramite paypal nel link sottostante. Pensate al tempo e al denaro che si risparmia utilizzando una soluzione gratuita, testata, manutenuta senza chiedervi nulla in cambio. Io il mio caffe' con il cornetto l'ho offerto, spero che anche voi facciate lo stesso.

Questo e' il link ad Astroberry https://www.astroberry.io/ dove trovate tutte le info per scaricare ed installare i software che ci servono. 

martedì 25 maggio 2021

AstroBerry con Raspberry Pi 4 - parte 1



Negli ultimi anni si sono diffusi moltissimo i minicomputer o smart device Wi-Fi che consentono di controllare le montature, le camere di guida e di ripresa, le ruote portafiltri, ecc oltre a permettere anche funzioni molto utili come il plate solving, il planetario, l'analisi dei dati, ecc. I primi nomi che mi vengono in mente sono l'Asiair di ZWO, l'Eagle di PrimaluceLab o lo StellarMate. I prezzi non sono elevati ( tranne forse l'Eagle ) e si tratta di prodotti pronti all'uso.
Alcuni di questi hanno delle limitazioni anche importanti ( come ad esempio l'Asiair che permette il controllo delle sole camere Zwo o delle reflex di Canon e Nikon, precludendone l'uso ai possessori di Qhy o delle economiche ma valide Touptek, o delle Altair per dirne alcune  ).
Oltre a questi smart device ci sono anche computer piu' potenti basati su architettura Intel i5 e i7 e sistema operativo Windows 10, venduti da noti negozi del settore, ma li vedo come una soluzione piu' adatta ad osservatori fissi, anche per un altro motivo che vedremo in seguito: il consumo di energia. 

Per chi ha voglia di DIY ( fai da te ) e qualche minima nozione informatica, ci sono altre soluzioni, piu' economiche e piu' versatili, per non parlare della soddisfazione personale :-)

Da qualche anno c'e' un minicomputer che ha una folta schiera, e a ragione, di appassionati: Raspberry Pi, un mini computer a scheda singola, presentato una decina di anni fa, con un sistema operativo basato su Linux. E' concepito per essere libero ed aggiornabile. Negli anni e' stato aggiornato e migliorato, e' stata aumentata la potenza di calcolo e la memoria ram, ed ora permette prestazioni come quelle di un moderno smartphone ( o di un portatile di qualche anno fa! ).   

Si puo' gestire con la rete wi-fi da pc, da tablet o da smartphone, come i suoi concorrenti commerciali. E' un vero minicomputer dai consumi ridottissimi, con 4 prese usb ( 2 x usb2 e 2 x usb3 ), 2 prese hdmi, una presa per rete LAN.