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sabato 28 settembre 2024

Conferenza "Comete: messaggeri del passato"

In attesa della cometa C/2023 a3 Tsuchinshan Atlas ( da molta stampa non specializzata gia' denominata 'cometa del secolo', non so per quale motivo, ma credo per qualche click in piu' sulla notizia ), sono stato alla conferenza "Comete: messaggeri del passato", organizzata dagli Astrofili della Valdillasi, di cui sono socio. 

Il dott. Paolo Ochner ( nella foto sottostante ), dell'osservatorio astrofisico di Asiago, Universita' di Padova, e' stato molto bravo nell'esposizione, chiara ma esaustiva.

Dopo un breve excursus sulle comete nella storia, il relatore ha parlato delle varie caratteristiche che descrivono questi corpi celesti sia dal punto di vista fisico che astronomico, ad esempio la loro origine, la loro orbita ( se compresa nella fascia di Kuiper, KBO Kuiper Belt Object, o nella nube di Oort ), le varie tipologie, la grandezza e composizione dei vari nuclei, l'analisi spettrografica e la relazione con gli sciami meteorici. 

Una curiosita': non sapevo che Plutone, vista la sua composizione che comprende parecchio ghiaccio, fosse considerato un 'cometone', e che se la sua orbita lo avvicinasse al Sole diventerebbe una enorme cometa. Non si finisce mai di imparare...

L'ultimo argomento e' stato ovviamente la cometa C/2023 a3 Tsuchinshan Atlas, che dalle ultime previsioni non dovrebbe superare la seconda magnitudine ( l'anno scorso si pensava addirittura che sarebbe diventata piu' luminosa ). Vedremo, anzi, come era scritto in una slide della conferenza 'La aspettiamo al varco', dopo che ha raggiunto il perielio.

Cieli sereni e un grazie al dott.Paolo Ochner per l'ottima conferenza!

venerdì 17 febbraio 2023

La cometa 2022 E3 (ZTF) e una piacevole serata in compagnia

C/2022 E3 by Mario Guarcello, INAF Palermo
La cometa 2022 E3 (ZTF) ha un nome che ai profani puo' non dire nulla, in realta' ( come praticamente tutte le comete scoperte negli ultimi anni ) deve il suo nome alla Zwicky Transient Facility, un'indagine astronomica osservativa del cielo ad ampio campo che utilizza una fotocamera avanzata collegata al telescopio Samuel Oschin, situato presso l'osservatorio californiano di Monte Palomar [Wikipedia]. E3 perche' e' stata scoperta nei primi 3 mesi dell'anno, esattamente il 2 marzo 2022. Condivide con la Neowise, l'ultima bella cometa visibile anche a occhio nudo, nel 2020, il fatto di essere stata scoperta attraverso programmi di survey del cielo, programmi di indagine degli oggetti NEO ( Near Earth Objects ). La 2022 ZTF infatti inizialmente era stata scambiata per un asteroide, fino a che e' stata notata una chioma che la ricopriva, svelando la sua vera natura.

lunedì 13 luglio 2020

La cometa Neowise - quando il sistema solare da spettacolo

 ( foto di Luca Prati )
Finalmente! Era da un po' di anni che si aspettava una cometa che desse spettacolo, dopo la Wirtanen ( piuttosto sottotono ma tanto attesa ) e la povera Atlas, promettente ma alla fine frantumatasi con l'avvicinarsi al sole, il momento piu' delicato per le comete, quando si 'accendono' e diventano piu' visibili.

Ed eccola qui: la cometa Neowise ( C/2020 F3 ), scoperta a fine marzo dal telescopio spaziale omonimo, ed al perielio ( il punto dell'orbita più vicino al Sole ) il 3 luglio.

E' visibile al mattino, dopo le 3.00, ma sara' visibile anche di sera tardi verso agosto. La sua luminosita' andra' pero' scemando, quindi e' meglio cogliere l'occasione. Non si restera' delusi!

giovedì 13 dicembre 2018

La cometa Wirtanen e la sindrome di Halley

(c) astronomia.com

Sono passati ben 32 anni dal passaggio della cometa di Halley nel lontano 1986. All'epoca avevo 12 anni e stavo muovendo i primi passi nel mondo dell'astronomia amatoriale.
L'evento dell'anno era la cometa di Halley, presente in quasi ogni pubblicita' di telescopi e capace di movimentare le vendite di strumenti astronomici, di solito piuttosto piatte.
Alla fine, la Halley fu una mezza delusione..Niente a che vedere con alcune comete che ci hano allietato in questi anni, dalla Levy alla Hale Bopp, alla Lovejoy..
Quest'anno, non con lo stesso clamore pubblicitario, ma comunque con risonanza anche nei media generalisti ( dove la cultura scientifica e' spesso lacunosa e quella astronomica pessima ), si parlava di 'Cometa di Natale' a proposito della Wirtanen.
Peccato che, alla fine, lo spettacolo della Wirtanen, in questi giorni al perielio, non sia cosi' glorioso come ci si aspettava.
Dalla citta' la visione non e' stata esaltante: nucleo visibile, chioma vasta ma debole, nessun accenno di coda visibile.
Peccato, sara' per la prossima....

PS: e per l'occasione mi ero anche dotato di un 'cercacomete': un SW 120/600, che si e' rivelato veramente ottimo per questo genere di osservazioni.