venerdì 9 ottobre 2026

Explore Scientific dobson 16 UL Gen II - parte 2

Dopo la panoramica della prima parte, in questo post vedremo piu' da vicino come utilizzare il dobson ES UL 16 Gen II sulla sua base originale manuale ( per quella motorizzata OnStep vedremo piu' avanti ).

Il montaggio, come detto, e' molto facile. Consiglio di assemblare il tubo ottico, aste e ragno del secondario, PRIMA di appoggiare il tubo sulla sua base perche' bisogna fare un po' di forza per stringere bene le aste negli alloggiamenti ed e' quindi meglio farlo su una base che non sia basculante.

Una nota: le mezzelune laterali si possono montare in 2 posizioni. Quella inferiore e' la posizione classica se non si ha molto peso da caricare lato focheggiatore ( quindi oculari ed accessori non pesanti, per intenderci ), mentre quella superiore, che posiziona quindi lo specchio piu' in basso, serve a bilanciare carichi pesanti lato focheggiatore.

In ogni caso e' compresa un'asta, con 2 contrappesi da 1 kg, da applicare alla scatola del primario, quindi il bilanciamento corretto si trova in ogni caso.

Una volta assemblato il tutto e posizionato il tubo sulla base, ci sono 2 ulteriori frizioni ( sembrano 2 dischi da hockey ) che si possono stringere o allentare per trovare il giusto 'feeling' con il movimento in altezza.

venerdì 25 settembre 2026

Explore Scientific dobson 16 UL Gen II - parte 1

Ed eccoci al test del dobson Explore Scientific 16 UL Gen II, di cui si puo' trovare in rete tutto quanto riguarda le caratteristiche tecniche: diametro di 16 pollici ( 400mm ), aperto a f4,5, ecc, ecc

Ho aspettato un po' di tempo prima di fare le mie considerazioni su questo strumento. Ho voluto prendermi il tempo necessario per considerare tanti fattori di tempo, meteo, oggetti osservati per avere una visione d'insieme delle prestazioni. Nei parametri della mia valutazione c'e' ovviamente il prezzo: non si puo' volere la stessa qualita' di un prodotto artigianale, si ha sempre quello che si paga. 

Partiamo prima da una considerazione storica: negli anni ottanta del ventesimo secolo, perlomeno nell'ambito dell'astrofilia in Italia, un telescopio da 40cm in mano ad un astrofilo era un qualcosa di fantascientifico, quando il tipico strumento era un 114/900 o addirittura un C8. Un 40cm, praticamente solo di fattura artigianale ( impossibile trovarlo mass market ), aveva un prezzo molto elevato.

Negli anni successivi i dobson hanno preso piede, ed ora e' possibile acquistare modelli mass market fino a 60cm ed artigianali fino a...quanto si vuole, basta pagare.

L'Explore Scientific dobson 16 e' un prodotto mass market, fabbricato in Cina, ed ha un costo di circa 2800 euro, circa la meta' di un prodotto artigianale.

venerdì 14 agosto 2026

Cronaca di una eclisse perduta..

Potrei condire questo post con improperi vari e imprecazioni, ma non cambierebbe nulla e sarebbe una reazione poco adulta :-) 

La morale e': dura la vita dell'astrofilo.

Il 12 agosto di mattina sembrava un giorno perfetto per una eclissi: leggero vento, cielo limpido, temperatura non troppo elevata per il periodo. Per l'eclisse avevo gia' preparato tutto i giorni precedenti: occhialini da eclisse, filtro per lo smartphone, filtro in astrosolar per la fotocamera, qualche scatto di prova per trovare la combinazione corretta per l'esposizione. Avevo pianificato anche il luogo dove osservare lo spettacolo: un colle in direzione delle montagne della Lessinia, a circa 1000m di quota, con una vista spettacolare su tutto il fronte ovest.

La mattina, quindi, mi sono rilassato con una bella camminata in collina di una decina di km, ammirando il cielo che era davvero promettente. Il sole era caldo ma soffiava una leggera brezza che toglieva un po' dell'afa di questo periodo.

Nel pomeriggio mi sono riposato un paio di ore per essere in forma per il tramonto, sognando gia' quello che mi aspettava per la sera...