venerdì 27 febbraio 2026

Il 2026 parte con uno strumento nuovo: dobson Explore Scientific 16 ultra light + base con motorizzazione OnStep

Tra la fine del 2025 e l'inizio del 2026 ho voluto cambiare un po' di strumentazione, un po' per curiosita' e un po' per affrontare qualche sfida nuova.

Tante cose nuove e tante cose da imparare.

A ottobre ho venduto il mio fidato C11, dopo anni di onorato servizio, e volevo confrontarmi con qualcosa di diametro maggiore. Ma diametro maggiore vuol anche dire una montatura in grado di gestire un diametro maggiore. La Skywatcher AZEQ6 che usavo con il C11 e' una ottima montatura e gestiva benissimo il C11 ma non era proponibile per diametri, e soprattutto pesi, maggiori. 

La scelta e' quindi caduta sui modelli dobson, di cui avevo poca esperienza, se non per gli strumenti provati in occasione di vari star party.

Una condizione imprescindibile, pero', era che fosse possibile utilizzarlo per fare imaging hi-res, quindi doveva essere motorizzato ( o motorizzabile ). 

Il mio bugdet non era elevato, anzi, quindi ho dovuto a malincuore scartare i modelli artigianali italiani che sono, devo ammetterlo, favolosi. Ho scartato anche lo Skywatcher 16 Synscan, perche' troppo pesante e ingombrante ( altra condizione imprescindibile era che fosse tutto utilizzabile e spostabile da una sola persona ).

Dopo un po' di ricerche, il discorso tuttavia e' lungo e non cosi' lineare, la scelta e' caduta sull'Explore Scientific 16 UL

sabato 29 novembre 2025

Considerazioni sul Celestron C11

Questa non e' una vera e propria prova o recensione di questo famoso e conosciuto telescopio, ma invece qualche commento, valutazione, consiglio anche, per utilizzarlo bene e soprattutto, per chi non ce l'ha e lo vorrebbe acquistare, cosa aspettarsi.

Ho posseduto questo telescopio per una decina di anni, l'ho installato su diverse montature, piccole e medie ( Skywatcher AZEQ5 ed AZEQ6, iOptron ieq45Pro ), l'ho utilizzato sia su un balcone in citta' che su una terrazza in collina, in inverno, primavera, estate ed autunno. 

Posso quindi affermare di conoscerlo bene, avendolo utilizzato sia per il visuale planetario e deepsky, che per l'imaging planetario. 

Partiamo intanto dai dati del C11:

- Schema ottico: Schmidt-Cassegrain

- Diametro: 11 pollici (279mm) 

- Focale: 2800mm

- Peso: 13kg circa + eventuali accessori

- Lunghezza del tubo: 60cm circa

Al mio avevo installato una barra Vixen supplementare per irrigidire il tubo e un focheggiatore esterno micrometrico per una messa a fuoco piu' fine ( assolutamente necessario ).

venerdì 31 ottobre 2025

Una domenica con lo Skywatcher Heliostar 76Ha

Ho avuto l'occasione di avere in prova lo Skywatcher Heliostar 76Ha, gentilmente prestatomi dall'associazione di cui faccio parte. Per una domenica ho potuto utilizzarlo e fare riprendere qualche immagine del Sole, purtroppo con qualche nuvola sottile che lo copriva a tratti.

Non mi soffermo sulle caratteristiche tecniche di questo telescopio che ha riscosso molta attenzione, si trova tutto in rete, ma vediamo invece come si comporta in pratica. Io non sono esperto di telescopi solari Ha ( li ho utilizzati nei vari Sun party ma non posseduti ) e quindi il mio e' un test di un utente medio.

La Skywatcher vende questo telescopio in una comoda valigetta che contiene gia' un primo setup per utilizzarlo out-of-the-box: prisma con filtro BF ( da utilizzare sempre! ) da 31,8mm, un oculare da 20mm con barilotto da 31,8mm, un pratico schermo di protezione da applicare sul tubo e un adattatore per smartphone molto plasticoso.

Il focheggiatore e' il classico crayford Skywatcher che si vede nei rifrattori e nei newtoniani, morbido e pratico per pesi non eccessivi. La barra vixen ha delle smussature alle estremita' per facilitare l'inserimento nei morsetti.

Il peso e' contenuto e non supera i 4kg con gli accessori quindi e' utilizzabile praticamente con tutte le montature.