giovedì 28 novembre 2024

Il trio Baader Classic Ortho 6-10-18

Dopo aver provato la Baader Q-Barlow 2.25x ( davvero un'ottima barlow per corte focali, anche per uso fotografico ), ora tocca ai 3 oculari ortoscopici della stessa serie Classic Ortho ( ci sarebbe anche un 32mm ma e' un plossl ).

Li ho acquistati un po' per caso, uno per uno, perche' volevo qualche ortoscopico a buon prezzo, per le serate dell'alta risoluzione e del campo visivo 'ristretto'. Avevo gia' qualche ortoscopico t-japan d'annata e volevo vedere come si comportavano gli ortoscopici con trattamenti antiriflesso moderni. 

Sono partito dal 10mm e, soddisfatto, sono passato al 18mm. Ho preso il 6mm solo per completare la serie e l'ho confrontato con un t-japan di pari focale ( qui ). Alla fine ho tenuto anche il 6mm, che e' comunque una focale che uso solo in serate di buon seeing.

sabato 26 ottobre 2024

Astrocooler versione light

Mi ero gia' occupato di crearmi un astrocooler, con un ventilatore da barbecue, che aveva pero' un difetto: la dipendenza dalle pile stilo. Era tedioso doverle cambiare spesso. Ho cambiato quindi approccio, sempre pero' cercando le soluzioni piu' economiche: ecco quindi l'astrocooler versione light!

Per chi non sapesse cosa e' un astrocooler, e' un qualcosa che serve a far acclimatare i telescopi che hanno il tubo chiuso da una lastra frontale, ad esempio gli Schmidt Cassegrain o i Maksutov, soprattutto per quelli che non hanno delle feritoie ( es. Celestron Edge HD ) o delle ventole per lo scambio termico.

Ne esistono in commercio ma hanno dei prezzi a dir poco scandalosi. Con pochi euro si possono costruire da soli e in piu' si aggiunge la soddisfazione personale di aver creato qualcosa di utile alla propria passione astronomica.

Con l'arrivo della stagione fredda torno ad usare gli astrocooler per velocizzare l'acclimatamento del C11, stavolta cambiando approccio: invece di iniettare aria fredda nel tubo, estraggo quella presente nel tubo ( il che mi permette di non dover utilizzare un filtro per l'aria immessa, ne di dovermi preoccupare che entri umidita' nel tubo ).

I materiali utilizzati sono stati veramente pochi: un foglio o un ritaglio di plastica, per realizzare il barilotto, nastro telato, carta velluto ( opzionale, io ne ho sempre qualche pezzo ), una ventola per pc con connettore usb, una powerbank piccola ( sono di solito dei gadget che danno alle fiere, hanno una capienza limitata ma sufficiente per il nostro scopo, la ventolina non consuma troppo ).

sabato 28 settembre 2024

Conferenza "Comete: messaggeri del passato"

In attesa della cometa C/2023 a3 Tsuchinshan Atlas ( da molta stampa non specializzata gia' denominata 'cometa del secolo', non so per quale motivo, ma credo per qualche click in piu' sulla notizia ), sono stato alla conferenza "Comete: messaggeri del passato", organizzata dagli Astrofili della Valdillasi, di cui sono socio. 

Il dott. Paolo Ochner ( nella foto sottostante ), dell'osservatorio astrofisico di Asiago, Universita' di Padova, e' stato molto bravo nell'esposizione, chiara ma esaustiva.

Dopo un breve excursus sulle comete nella storia, il relatore ha parlato delle varie caratteristiche che descrivono questi corpi celesti sia dal punto di vista fisico che astronomico, ad esempio la loro origine, la loro orbita ( se compresa nella fascia di Kuiper, KBO Kuiper Belt Object, o nella nube di Oort ), le varie tipologie, la grandezza e composizione dei vari nuclei, l'analisi spettrografica e la relazione con gli sciami meteorici. 

Una curiosita': non sapevo che Plutone, vista la sua composizione che comprende parecchio ghiaccio, fosse considerato un 'cometone', e che se la sua orbita lo avvicinasse al Sole diventerebbe una enorme cometa. Non si finisce mai di imparare...

L'ultimo argomento e' stato ovviamente la cometa C/2023 a3 Tsuchinshan Atlas, che dalle ultime previsioni non dovrebbe superare la seconda magnitudine ( l'anno scorso si pensava addirittura che sarebbe diventata piu' luminosa ). Vedremo, anzi, come era scritto in una slide della conferenza 'La aspettiamo al varco', dopo che ha raggiunto il perielio.

Cieli sereni e un grazie al dott.Paolo Ochner per l'ottima conferenza!