venerdì 20 agosto 2021

AstroBerry con Raspberry PI 4 - parte 3

Dopo aver visto cosa e' Astroberry e come installarlo in Raspberry PI 4, vediamo ora come utilizzarlo in astrofotografia.

Come device android ho utilizzato un tablet BlackView con 4gb di ram e schermo da 10 pollici, collegato all'hotspot Astroberry di RPI 4 tramite browser ( ricordo che in Android non si puo' utilizzare l'indirizzo astroberry.local ma 10.42.0.1 ).

Per i miei test ho utilizzato Oacapture, applicativo work in progress ma che sembra promettere bene. Lo sviluppatore e' attivo negli aggiornamenti del software. In AstroBerry e' comunque presente anche FireCapture.

La prima cosa che ho notato e' che la finestra di Oacapture e' piuttosto larga e lunga, e i controlli per avviare la registrazione dei video sono quasi fuori dall'area visualizzata dal tablet. 


Consiglio di modificare alcuni settaggi in Oacapture: Settings -> General , come visualizzato nell'immagine.


giovedì 29 luglio 2021

AstroBerry con Raspberry Pi 4 - parte 2


Nella prima parte abbiamo visto una panoramica di Raspberry PI4, ora pero' ci addentriamo nella parte che ci interessa piu' da vicino e cioe' il suo utilizzo come smart device per astrofotografia.

Prima di vedere come fare, e' utile ricordare che tutto quello che viene installato viene manutenuto gratuitamente da una community di astrofili ed informatici appassionati. Credo che sarebbe moralmente corretto lasciare almeno il costo di un caffe' nel form di invio di denaro tramite paypal nel link sottostante. Pensate al tempo e al denaro che si risparmia utilizzando una soluzione gratuita, testata, manutenuta senza chiedervi nulla in cambio. Io il mio caffe' con il cornetto l'ho offerto, spero che anche voi facciate lo stesso.

Questo e' il link ad Astroberry https://www.astroberry.io/ dove trovate tutte le info per scaricare ed installare i software che ci servono. 

lunedì 7 giugno 2021

Deep sky quasi cittadino nel cielo primaverile con il Classical Cassegrain 8

Pur non avendolo acquistato per il deep sky ( per quello ho il C11 ), potendo sfruttare un periodo di qualche giorno di buona trasparenza del cielo, ho voluto mettere alla prova l'ottimo Classical Cassegrain 8 su qualche oggetto piu' difficile delle classiche galassie piu' luminose. 

Lo strumento ha dato prova di essere un valido performer per l'alta risoluzione ( sulla Luna ad esempio mi ha restituito delle visioni che il C8, nelle medesime condizioni, non mi aveva mai dato ), con immagini pulite e contrastate, ma chiaramente il deep sky piu' spinto e' un'altra cosa. Servono centimetri e un cielo all'altezza. Il luogo da dove osservo solitamente ( circa 60m di altitudine, in mezzo ai palazzi ) ha un indice di Bortle 8-9, con un SQM di 18.25 ( * dati del 2015 ), senza contare il disturbo di varie luci puntate verso il balcone nel quale sono piazzato.

Fortunatamente da un anno circa ho la possibilita' di osservare anche da un luogo piu' ameno, in collina a circa 200m di altitudine, con un cielo di classe Bortle 5 con SQM 19.70 ( * sempre dati del 2015 ), quindi un pelino migliore, ma sufficiente a raccogliere qualche fotone in piu' dagli oggetti piu' deboli...