mercoledì 4 novembre 2020

ZWO ASI 224 mc : primi test e impressioni

 

Da molto tempo non mi cimentavo nell'astrofotografia, ed ho parecchi ricordi di quando utilizzavo la pellicola. 

Mondi e metodologie totalmente differenti.

Ho preso una ZWO Asi 224mc ( rimando al sito del produttore per tutte le specifiche ) principalmente per una sfida che riguarda la EAA( Electronic Assisted Astronomy): ricreare con meno spesa e piu' soddisfazione quello che promette di fare l'eVscope. Il sensore Sony IMX224, molto sensibile, e' lo stesso.

La ZWO Asi 224 e' una camera molto diffusa che ha avuto molto successo perche' ha un sensore molto performante e con l'interfaccia USB3 permette di avere un alto framerate nelle riprese planetarie. 

La ZWO mette a disposizione per le camere Asi con interfaccia USB3 anche una ulteriore opzione: l'app ASICAP che ne permette il controllo con smartphone e tablet. 

Da questo punto mi e' partita l'idea di utilizzare uno smartphone con grande schermo o un tablet per applicazioni di EAA, ma prima ho voluto provarla per riprese planetarie.

Ma partiamo con calma, step by step...

venerdì 30 ottobre 2020

Pease 1

(c) http://www.messier.seds.org
Il nome potrebbe assomigliare a quello di qualche gioco o a quello di un gruppo musicale o al primo capitolo di una serie di film di fantascienza, ma in realta' e' molto di piu', astronomicalmente parlando, ovviamente.
E' un qualcosa che mi ha acceso il sapore della sfida.

Partiamo con ordine e torniamo indietro di piu' di un secolo, esattamente al 1881, anno di nascita di Francis Gladheim Pease, astronomo americano che ha lavorato ( tanto di cappello! ) a Yerkes, all'osservatorio di Mount Wilson e alla progettazione del gigantesco, per l'epoca, telescopio Hale di 5 metri di Monte Palomar ( negli anni della mia giovinezza il super telescopio per antonomasia, fonte di sogni e fantasie ). Per dire, esiste anche un cratere sulla Luna che porta il suo nome. La sua carriera astronomica e' stata quindi vasta e importante.

Ma, non bastasse tutto questo, e' famoso anche per un altro motivo.


lunedì 21 settembre 2020

10 oculari per me posson bastare?


Non e' un plagio di una canzone di Lucio Battisti...per fortuna. E' solo una serie di considerazioni che mi sono venute una sera d'estate, molto nuvolosa e molto piovosa, nel guardare sconsolato la mia attrezzatura e triste per non poterla utilizzare adeguatamente.