sabato 29 febbraio 2020

Deep sky dalla citta'

Nebulosa variabile di Hubble 
A volte, se il meteo e' clemente ( vento che spazza la foschia della pianura ), anche da una media citta' come Verona e' possibile fare osservazioni deep sky interessanti.
Dopo che in questo mese di febbraio 2020 in una serata precedente molto limpida ero riuscito, con il C8, ad osservare M1 ( la nebulosa del granchio ), oggetto veramente molto elusivo e difficile, ci ho riprovato con l'apo 115/800, strumento non del tutto adatto al deep sky, visto il diametro ridotto. Ma lo strumento sfoggia un ottimo contrasto e volevo dargli una chance.

La luna era crescente al 22% di illuminazione e quindi ho aspettato che tramontasse. I miei target erano quindi influenzati dalla presenza della luce, non intrusiva, della luna.
Ovviamente i primi oggetti erano gli ammassi aperti cosi' numerosi nel periodo.
Non accenno neppure le Pleiadi, l'ammasso aperto piu' visibile e godibile anche a occhio nudo. Avanti quindi con h+χ Persei, un oggetto che deve essere osservato in un rifrattore a basso ingrandimento per goderne la meraviglia.
Si continua con M35, M36, M37, M38, a 40x con l'ES 68 da 20mm sono sempre uno spettacolo ogni volta che li osservo.
Meno famoso, anche M50 nell'Unicorno, magari salendo con gli ingrandimenti, riserva piacevoli visioni.
Nel frattempo la luna e' tramontata e quindi era tempo di provare qualche oggetto piu' difficile.
NGC 2237 ( la nebulosa Rosetta ) era troppo difficile ( come tutti gli oggetti con bassa luminosita' superficiale ) ma in compenso NGC 2244, l'ammasso aperto al centro di essa era ovviamente visibile.
L'Unicorno pero' presenta altri oggetti peculiari molto interessanti. Ho quindi inserito il Delos 12 come oculare di ricerca a 67x, per farmi aiutare dall'ampio campo apparente e dal contrasto finissimo che presenta questo oculare.
Impostato il GOTO sulla AZEQ5 su NGC 2261 : eccola li' alla prima occhiata! La nebulosa variabile di Hubble. Con l'or6 ancora piu' evidente con una forma vagamente triangolare.
Ci ho preso gusto ed ho provato anche la NGC 2264 ( nebulosa Cono ) ma in questo caso non era visibile nulla. Ovviamente dalla citta' gli oggetti estesi sono quasi impossibili...
Spostandomi piu' verso est, nell'Idra, e' stata la volta di NGC 3242 ( il fantasma di Giove ), veramente facile e godibile anche salendo di ingrandimenti. Assomiglia vagamente alla Blue snowball.
Per finire ho cercato la NGC 3115 ( galassia Fuso ) e nonostante il chiarore verso sud era visibile, non facilmente, ma con un core evidente ed un accenno di alone.

NB: per il deep sky un oculare come l'ortoscopico, nonostante il campo ridotto, e' consigliabile. Il contrasto tipico degli ortoscopici aiuta moltissimo se il cielo non e' molto scuro.

Cieli sereni ( e trasparenti )!





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