Il montaggio, come detto, e' molto facile. Consiglio di assemblare il tubo ottico, aste e ragno del secondario, PRIMA di appoggiare il tubo sulla sua base perche' bisogna fare un po' di forza per stringere bene le aste negli alloggiamenti ed e' quindi meglio farlo su una base che non sia basculante.
Una nota: le mezzelune laterali si possono montare in 2 posizioni. Quella inferiore e' la posizione classica se non si ha molto peso da caricare lato focheggiatore ( quindi oculari ed accessori non pesanti, per intenderci ), mentre quella superiore, che posiziona quindi lo specchio piu' in basso, serve a bilanciare carichi pesanti lato focheggiatore.
In ogni caso e' compresa un'asta, con 2 contrappesi da 1 kg, da applicare alla scatola del primario, quindi il bilanciamento corretto si trova in ogni caso.
Una volta assemblato il tutto e posizionato il tubo sulla base, ci sono 2 ulteriori frizioni ( sembrano 2 dischi da hockey ) che si possono stringere o allentare per trovare il giusto 'feeling' con il movimento in altezza.
Le mezzelune scivolano su 4 pad di teflon e il movimento e' fluido. Per il movimento in orizzontale, se doveste trovare qualche impuntamento, di solito e' dovuto a qualche rivetto della base che sporge di una frazione di millimetro. Basta una leggera limatura per trovare la fluidita' corretta. Ho provveduto anche a un passaggio con un panno imbevuto di wd40 per agevolare la fluidita'.Di serie e' fornito un paraluce da applicare di fronte al focheggiatore e si applica tramite velcro. Direi che funziona ma io l'ho sostituito con un telo ( la classica calza ) che protegge l'interno da polvere e insetti.
Ho sostituito anche le ventole con un paio di ventole usb. Non e' assolutamente necessario, l'ho fatto solo per poter utilizzare una normale powerbank. Di serie comunque e' compreso un portabatterie.
Le ventole le utilizzo e funzionano: una spinge l'aria e l'altra la estrae, ma si possono comunque invertire a spingere o estrarre entrambe.
Prima dell'uso comunque lascio il telescopio all'esterno per almeno un'ora.
Per la collimazione io uso un laser ed e' veramente semplice ( poi su una stella eseguo una ulteriore verifica e miglioramente ). Sul secondario sono presenti 3 manopole per la regolazione. Sul primario ci sono invece 3 viti a brugola accessibili con una asta fornita di serie ( che ha l'estremita' svasata che si infila nella vite e quindi non scivola sul primario ) che permette di regolare stando all'oculare. Molto comodo!
Una nota riguarda il portaoculari da 2 pollici. La misura e' veramente stretta, al limite, e alcuni accessori od oculari non si riescono ad infilare, e' impossibile. Ad esempio un comune oculare GSO Superview da 30mm non si puo' usare, oppure il correttore di coma della Skywatcher per newton ad f5.
Il telescopio e' pronto, passiamo al puntamento.
Prima cosa da fare, sostituire il cercatore a punto rosso fornito di serie. Semplicemente non serve, e' un pezzo di plastica inutile. Sostituitelo con quello che piu' vi aggrada, ma sostituitelo... La basetta porta cercatore e' standard, io utilizzo un red-dot piu' evoluto oppure un classico 9x50 angolato.
I movimenti sono fluidi e frizionabili ( in altezza ), una volta pronto si puo' puntare cio' che si vuole :-) Niente allineamento o altro.
Nell'utilizzo manuale mi e' sembrato di tornare indietro nel tempo agli anni ottanta e novanta, senza ausili elettronici per il puntamento, solo mappe stellari e una lampada rossa, e non ho mai superato i 100x. Il primo oggetto puntato e' stato M15 ed e' stata una bella visione, stelle puntiformi e risolte fino al centro e tanta luminosita'.Il luogo da cui osservo e' buio e a 200 metri di altezza in collina ma il fondocielo risente nella vicina citta' e della pianura padana in lontananza quindi le galassie sono sempre dei puffetti di luce. Ma i globulari con questo ES 16 sono notevoli, si sente l'apertura dei 40 cm. Idem per le nebulose, con cui si puo' utilizzare un filtro UHC oppure OIII senza perdere luminosita'.
La luna dopo il primo quarto e' troppo luminosa e serve un filtro neutro per evitare l'abbagliamento. Inutile dire che i particolari sono troppi da riferire...
Per quanto riguarda lo star test, le immagini intra ed extra focali sono molto simili e regolari. Direi quindi una buona ottica e meglio di quanto mi aspettassi da specchi GSO mass market. Non ho rilevato astigmatismo o tensionamenti. Globalmente, le prestazioni sono assimilabili a quelle di altri specchi Skywatcher che ho provato.



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